Oltre alle regole nazionali, tre testi europei trasformano il dato ambientale verificato in obbligo. Il denominatore comune: tutti si basano, direttamente o meno, sull'Analisi del Ciclo di Vita che hai già realizzato per le tue EPD.

Il regolamento ESPR (UE 2024/1781) istituisce il Passaporto Digitale di Prodotto: una carta d'identità ambientale digitale, obbligatoria per famiglia di prodotti secondo un calendario di atti delegati. Prime scadenze vincolanti: batterie (18 febbraio 2027), magneti permanenti (24 maggio 2027); l'elettronica e l'IT sono attese verso il 2029-2030. I dati richiesti (impatti, durabilità, riparabilità, contenuto riciclato) coincidono in larga parte con quelli di una EPD. Questo è il punto chiave: la LCA che realizzi oggi per le tue EPD alimenta direttamente il tuo futuro DPP. Anticipare significa evitare di fare tutto d'urgenza nel 2027-2029.

La revisione del CPR integra progressivamente requisiti di prestazione ambientale e di dichiarazione per i prodotti da costruzione, tra cui le apparecchiature integrate nell'edificio. L'EPD (EN 15804+A2) diventa il supporto naturale di queste dichiarazioni.

La CSRD impone un reporting di sostenibilità alle imprese interessate, con una parte di dati derivanti dall'impatto dei prodotti (scope 3). Le LCA di prodotto che realizzi per le tue EPD sono riutilizzabili per alimentare questo reporting: uno stesso dato, più usi.
2 minuti per conoscere le normative che ti riguardano e il programma da puntare sui tuoi mercati.
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